La Provenza Verde

Sto scrivendo un romanzo. Da Plan d’aups, La Sainte Baume, (questa parte l’ho gia scritta), devo arrivare a Saintes-Marie-de-la-mer, che percorso devo fare (forse a piedi). Devo descrivere i luoghi. Qualcuno mi può aiutare,considerando che è un romanzo, no una gita turistica.

“L’ordine” di Daniel Silva, Harper Collins. A cura di Alessandra Micheli

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Non posso non scrivere questa recensione senza le struggenti note di Shalom di Roberto Vecchioni.

Sembra costituita apposta per raccontare tramite le note e ritmo il libro di Daniel Silva.

Che ringrazio, ringrazio dal profondo del cuore.

Lo ringrazio perché nonostante sia per molti un romanzo di intrattenimento, da forza e emozione alle parole clou della canzone sopracitata

A furia di tenerci insieme per salvare quel che siamo,

ci mancan, padre, gli altri, gli altri,

quello che noi non siamo;

ci manca, anche se avessimo soltanto noi ragione,

l’umiltà di non vincere che fa eguali le persone.

E invece li strappiamo via in nome del signore,

come sterpaglia e funghi d’acqua,

nati qui per errore

Vecchioni canta, mentre penso alle obiezioni su queste mie parole che verranno, oh si se verranno.

E’ solo un romanzo Ale, serve solo raccontare la trama, lo stile, e qualche curiosità.

Vecchioni canta e le…

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“Se vince la paura” di Tony Folder, NUA edizione. A cura di Alessandra Micheli

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Siamo immersi in un mondo particolare ricco di ostacoli e di problematiche.

Orientarci non è affatto facile.

Ritrovare i punti fermi capaci rendere meno difficile la tortura strada immersa in una assurda nebbia, significherebbe semplicemente non perderci.

E questo oggi ci manca.

Tanti stimoli dalla televisione, alle notizie frutto di un abile e invisibile manipolazione, cosi sottile e cosi discreta da essere sottovalutata con un sono solo notizie.

E in realtà è molto di più.

Dietro ogni avvenimento esiste un universo oscuro fatto di significati che passano tranquilli e si insediano nella nostra coscienza.

Che è in pericolo.

E sapete cosa c’è, quale emozione si cela oggi, più che mai dietro ogni comunicazione, istituzionale o mediatica?

La paura.

Toni Folder come sempre è capace di raccontare il nostro tempo dietro una trama favolosa, piena di adrenalina e ricca id colpi di scena.

Capace di indagare dietro accadimenti apparentemente semplici nel…

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Un mercoledì schifoso – Racconto noir di Emiliana Catalano.

La giornata era iniziata male e stava finendo a schifio. Cinque anni di matrimonio buttati nel cesso. Mi venne voglia di ammazzarla quella stronza. Dovevamo partire per le Canarie, fottuto il viaggio, fottuta la nostra vita insieme. Tutto questo perché tre giorni fa Gianna, mia moglie, aveva aperto la porta del mio ufficio senza bussare. Lei e le sue cazzo di visite a sorpresa. Quella del chirurgo è una vita dura, sempre a ricucire budella, a riattaccare arti tranciati, che c’è di meglio per svuotarsi la mente che…..

“Il drappo di seta” di Emiliana Catalano,PlaceBook Publishing. A cura di Alessandra Micheli

Spesso ci si chiede se quel dio che ci ha creati, cosi belli e potenti sia davvero buono come ci raccontano.

Perché se lo fosse, non ci sarebbe motivo di avvertire il male, o il dolore e avere l’anima ricca di ferite.

Un dio benevolo non concederebbe a un essere dal ghigno crudele di prender possesso della coscienza dell’altro e permettergli di inserire vetri taglienti su un cammino già tortuoso e in salita.

Allora dietro ogni storia raccontata dai libri sacri, dietro ogni sermone e ogni fede, cosa davvero si cela?

O tutta la vita cosi come la conosciamo laddove morale e etica le danno forma, non è forse un drappo di seta che nasconde un antro sconosciuto e spaventoso, proprio perché ignoto.

E cosi la storia di Maddalena, donna dal nome importante, non è soltanto una storia di formazione.

La protagonista non trova soltanto la via giusta per riacquistare la propria interiorità perduta e azzittita dal perbenismo e dalla chiusura bigotta di un mondo che queste domande ignora, ma anche un libro sulla paura.

E sono proprio le esperienze pregresse a instillare in noi, cosi come nella protagonista un profondo senso di inadeguatezza, di prigionia rendendoci incapaci con consapevolezza di esplorare la vera porta segreta ossia quella sul nostro inconscio e sollevare quel drappo e fissare il volto di una Dea remota, che in fondo non è altro che la nostra capacità di lasciar andare cosa deve morire e far nascere in quel vuoto, il nuovo. Maddalena porta il nome di una regina, colei che è a guardia di una torre da cui, il mondo, non può essere visto se non nella sua vastità.

Eppure soffre perché in questo piano esistenziale fasullo, il vero mondo demoniaco cosi come direbbero gli gnostici, il potere femminile connesso alla vita, alla morte e alla rinascita è negato.

E la Regina diviene semplice oggetto di desiderio.

“Infernapoli” di Vincenzo Carriero. A cura di Alessandra Micheli

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«Per me si va ne la città dolente,

per me si va

ne l’eterno dolore,

per me si va

tra la perduta gente.

Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapienza e l’primo amore.

Dinanzi a

me non fuor cose create senon etterne, e io etterno duro.

Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate

Cosi inizia il famoso terzo canto dell’inferno.

Davanti al loco oscuro una scritta ci avverte di cosa mai troveremo all’interno di ogni girone.

Dolore, perdizione.

Ricerca di una giustizia che può compiersi soltanto tramite la benevolenza divina, come se lo stato le legge non fosse assolutamente sufficiente.

La perdita della sapienza quella conquistata con un furto che ci avrebbe dovuto far riconoscere il bene e il male.

E la speranze di redenzione, lasciata sulla soglia in omaggio al tremendo Caronte, omaggio a chi ci ha regalato la gloria ma ha preteso la nostra…

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“Al di la delle valli Gemelle II. Il mondo dell’acqua” di Eward C. Browa. A cura di Alessandra Micheli

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Sono convinta che ogni storia odi un eroe che si accomoda sul divano.

Odia le storie risolte e i fatti spiegati.

Odia metterlo a suo agio e renderlo privo di stimoli.
Nella letteratura eroico si accosta con movimento, moto e spirale.

E ogni percorso deve essere proprio cosi, curve che si susseguono e si alternano in vittorie e sconfitte, in eterni tiranni che ci spiegano come abbattere o affrontare il male.

E nel mondo dell’acqua fa proprio questo.

Il nostro eroe Erick è apparentemente soddisfatto di se.

Le esperienze lo hanno arricchito come uomo e reso senza tempo.

Perché ogni eroe che affronta la direzione compie una specie di salto quantico che lo avvicina alle verità dell’esistenza: ossia che il tempo, in fondo è relativo.

E una volta scoperto questo segreto può mai mettersi comodo a gustare questa piccola scoperta?

Che non è nulla di fronte alle possibilità di questo…

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“The prom” di Saundra Mitchell, DeA Planeta. A cura di Alessandra Micheli

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Eccomi qua giunti al momento fatale.

Io e the prom davanti faccia a faccia.

Sarà difficile parlare di questo libro sapete?

Un po’ perché dovrei ammettere che ho pianto.

E io insomma leggo horror.

Pianto sul grido di una ragazzina di una giovane donna che ha tutto il diritto di essere.

E e lo ripeto da tanto troppo tempo.

In questo mondo in cui i finti valori vengono imposti noi ci ritroviamo fragili e indifesi.

( Finti perché fidatevi che vi chiede di aderire acriticamente è qualcosa vi propina qualcosa di finto. La verità, non scordatevelo, rende liberi)

Cosa fare?

Accettare il gregge o dire di no?

E che conseguenze può mai portare un no?

Oggi posso affermarlo.

Sono conseguenze forti.

Rischiate di perdere affetti, stima e certezze.

Ma se vi consola vi sussurro una segreta verità: cosa perdete, ciò che ci sfugge, Dio lo rende possibile perché non era…

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“Il delitto di via Filodrammatici” Fratelli Frilli editore. A cura di Patrizia Baglioni.

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Doriana e Giorgia sono amiche.

Sono due donne belle, sicure di sé, hanno anteposto la carriera alla vita privata, entrambe sono ambiziose e oneste.

La prima è Capitana dei Carabinieri, la seconda una psicologa con l’attitudine all’investigazone. Proprio questo fenomenale intuito ha reso Giorgia famosa e ora la consulente oltre all’analisi di coppia ha iniziato ad indagare la coppia, scoprendo altarini e tradimenti.

Sulle sue fatture ormai Giorgia non sa più cosa scrivere, psicologa o investigatrice privata?

Grazie alle sue capacità ha conosciuto Doriana con cui ha collaborato per risolvere un caso con successo.

Le due insieme funzionano, non solo perché sono amiche, ma perché sono diverse.

Seria e riflessiva la Capitana, istintiva e imprevedibile la seconda.

Doriana non può permettersi di sgarrare, donna al comando in un ambiente prevalentemente maschile, da una parte subisce le invidie dei colleghi, dall’altra deve svincolarsi dalle continue avance di uomini che vogliono portarla…

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“Penny portafortuna” di Jill Barnett (Traduzione a cura di Isabella Nanni). A cura di Raffaella Francesca Carretto.

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Le atmosfere natalizie sono rese ancor più dolci da letture delicate e ricercate. Ecco, Penny portafortuna è questo e molto altro perché è un dolce racconto natalizio di poche decine di pagine che ci fa immergere nelle atmosfere natalizie di una New York di fine 1800 e che ci conduce in punta di piedi nelle vite dei suoi protagonisti.

Questo elegante e raffinato romance storico ci proietta in atmosfere cariche di sentimento .

È quasi una bella favola, i cui protagonisti Edward e Penelope (detta Penny) e Idalie sono legati tra loro da un filo rosso, o meglio da una splendida bambola di nome Josephine.

È una bella e commovente storia di Natale, dove l’amore e i sentimenti sono gli ingredienti principali, pur non mancando però momenti di panico e sconforto. Edward si vede quasi catapultato nell’avventura genitoriale, senza averne esperienza. Di fatto gli viene affidata la piccola Penny, figlia…

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